filtrazione
FILTRI A PIATTI
I filtri a piatti (o filtri a piastre) sono dispositivi utilizzati nell’industria chimica e farmaceutica per separare i solidi dai liquidi all’interno di sospensioni o slurries, grazie a un sistema di filtrazione che sfrutta la capacità di trattenere le sospensioni solide mediante panni filtranti interposti tra piatti strutturati posizionati in serie.
Questo tipo di filtrazione viene ampiamente impiegato nei processi che richiedono alta precisione e purezza, come la separazione di composti solidi dai solventi o la purificazione di principi attivi farmaceutici.
applicazioni
I filtri a piatti sono dispositivi utilizzati nell’industria:
Nella produzione di principi attivi farmaceutici (API), i filtri a piatti sono utilizzati per rimuovere solidi, purificare soluzioni o filtrare sospensioni prima delle fasi successive di lavorazione e sono fondamentali per garantire l’assenza di contaminanti nel prodotto finale e per rispettare gli standard di qualità farmaceutici.
Per separare e purificare i composti chimici, per esempio durante la produzione di intermedi chimici o per la separazione di catalizzatori da reazioni eterogenee.
Inoltre, sono impiegati per il recupero di solidi preziosi da soluzioni o per la purificazione di prodotti di sintesi.
CICLO DI FUNZIONAMENTO
Sono costituiti da un contenitore a pressione in cui sono alloggiati dei piatti filtranti con superfici piane o leggermente concave alle quali viene posizionato un disco di materiale filtrante, normalmente tessuto tecnico. Sono disposti in una configurazione a pacco, uno sopra l’altro, e il fluido di processo viene fatto fluire attraverso il panno filtrante con senso di flusso unidirezionale.
Il materiale solido viene trattenuto sulla superficie del panno filtrante, formando uno strato di torta filtrante (cake), mentre il liquido filtrato (filtrato) passa attraverso il materiale poroso e viene raccolto nel serbatoio di scarico. Questa separazione avviene tramite pressione applicata.